Scusate, qualcuno sa dirmi se la prof. ha inserito le votazioni per le varie attività svolte a lezione? (relazione, blog,...) Se sì, dove sono state pubblicate?
Grazie di cuore!
CAvalli M. Raffaella
mail: cavalli_raffaella@alice.it
lunedì 7 marzo 2011
giovedì 17 febbraio 2011
martedì 15 febbraio 2011
...Vagando ... mi ritrovai in un sito forse già segnalato ....
Mentre cercavo una informazione per stendere la mia relazione mi sono imbattura in questo sito.Ve lo segnalo, potrebbe essere utile.
BY BY
BY BY
domenica 13 febbraio 2011
A proposito di supporti per l'insegnamento ....
Ciao.
Volevo mettervi al corrente che c'è questo bel sito molto utile come supporto per l'apprendimento di varie discipline per studenti della scuola secondaria di primo grado.
Ci sono giochini simpatici, con vario grado di difficoltà. Per alcuni è un po' complicato comprenderne il funzionamento ma ho visto che ai ragazzi piace.
Per gli insegnanti è un supporto valido per stimolarli a proporre lo studio delle discipline con un "linguaggio" più vicino alle abilità e competenze possedute dai ragazzi grazie alle tecnologie informatiche.
Ecco il sito.
Ciao e buon divertimento!!!!!!
Volevo mettervi al corrente che c'è questo bel sito molto utile come supporto per l'apprendimento di varie discipline per studenti della scuola secondaria di primo grado.
Ci sono giochini simpatici, con vario grado di difficoltà. Per alcuni è un po' complicato comprenderne il funzionamento ma ho visto che ai ragazzi piace.
Per gli insegnanti è un supporto valido per stimolarli a proporre lo studio delle discipline con un "linguaggio" più vicino alle abilità e competenze possedute dai ragazzi grazie alle tecnologie informatiche.
Ecco il sito.
Ciao e buon divertimento!!!!!!
martedì 8 febbraio 2011
Nuovo blog
Ciao a tutti!!!
Cercando le ultime cose ho trovato un blog interessante squolascuola.blogspot.com...è un blog in cui vengono riportate varie esperienze svolte all'interno di una scuola primaria.
Cercando le ultime cose ho trovato un blog interessante squolascuola.blogspot.com...è un blog in cui vengono riportate varie esperienze svolte all'interno di una scuola primaria.
Salve prof.,
come sta?
ho mandato una mail qualche gorno fa al suo indirizzo rogiolo@tin.it
Spero sia corretto.
buona giornata, ci vediamo il 21 :).
Graziella Puddu
come sta?
ho mandato una mail qualche gorno fa al suo indirizzo rogiolo@tin.it
Spero sia corretto.
buona giornata, ci vediamo il 21 :).
Graziella Puddu
domenica 6 febbraio 2011
Ho pubblicato alcuni video interessanti relativi ai DSA, in particolar modo alla disgrafia.
In uno parla il prof. Giacomo Stella, l'altro spiega cosa siano questi "strani" Dsa :).
Vi aspetto
http://apprendereconlatecnologia.blogspot.com/
Grà
In uno parla il prof. Giacomo Stella, l'altro spiega cosa siano questi "strani" Dsa :).
Vi aspetto
http://apprendereconlatecnologia.blogspot.com/
Grà
venerdì 4 febbraio 2011
Mappa concettuale Corato Franzelin Gennari
Ecco la nostra mappa concettuale terminata!!
http://cmapspublic.ihmc.us/rid=1J42VNSQM-1KWBDX2-15RK/corato%20franzelin%20gennari.cmap
In bocca al lupo per gli esami a tutti!!
Francesca, Franziska e Daniela
PS Stamattina abbiamo fatto qualche piccola modifica grafica...
http://cmapspublic.ihmc.us/rid=1J42VNSQM-1KWBDX2-15RK/corato%20franzelin%20gennari.cmap
In bocca al lupo per gli esami a tutti!!
Francesca, Franziska e Daniela
PS Stamattina abbiamo fatto qualche piccola modifica grafica...
Mappa concettuale
Ciao a tutti, vi presentiamo la nostra mappa (stile carnascialesco, noterete i colori). Buon divertimento.
Chiara,Emanuele,Giada,Michela
Mappa concettuale
Chiara,Emanuele,Giada,Michela
Mappa concettuale
non so se possa interessarvi, ma ho pubblicato uno stralcio di un articolo da LIBER63 sul perchè la letteraturaper l'infanzia non deve essere eliminata dalla scuola..se vi va andate sul mio blog e leggete! :)
giovedì 3 febbraio 2011
BLOG DIDATTICO
ho trovato un blog didattico di una scuola primaria di Pavia, dal 2006 è diventato il blog del sito Software Didattico Free,..se volete farvi un giro guardatelo, così potrete farvi un'idea di un blog didattico...che ne pensate??
Pancake people.
Ciao!! Nel mio blog ho pubblicato un articolo su Nicholas Carr, scrittore, acerrimo nemico di Internet.
Se volete è lì..
Se volete è lì..
mercoledì 2 febbraio 2011
Non riguarda tanto la nostra tematica ma L'ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO!!!!!!
CIAO!!!!!
HO TROVATO QUESTO SITO, FORSE PUO' ESSERE UTILE PER ACQUISIRE ULTERIORI NOTIZIE SULLA POSSIBILITA' DI INSEGNARE.
RI-CIAO
HO TROVATO QUESTO SITO, FORSE PUO' ESSERE UTILE PER ACQUISIRE ULTERIORI NOTIZIE SULLA POSSIBILITA' DI INSEGNARE.
RI-CIAO
A proposito del post "Il computer nella scuola dell'infanzia", di Francesca
Ciao.
Interessante il sito.
Ne ho trovato un altro che spiega il discorso delle "attività postetiche". E' da un passo dal libro di Bruner "Verso una teoria dell'istruzione". ECCOLO!
VEDERE PAG. 54.
E' interessante anche perchè mi ha fatto capire che anche queste nuove tecnologie cambieranno senz'altro l'uomo, come la posizione eretta o l'uso di determinati utensili lo hanno cambiato nel passato.
E la carta vincente per la sopravvivenza sembra la duttilità ed il saper integrarsi con queste novità.
Ciao e notte!!!!!!!!
Interessante il sito.
Ne ho trovato un altro che spiega il discorso delle "attività postetiche". E' da un passo dal libro di Bruner "Verso una teoria dell'istruzione". ECCOLO!
VEDERE PAG. 54.
E' interessante anche perchè mi ha fatto capire che anche queste nuove tecnologie cambieranno senz'altro l'uomo, come la posizione eretta o l'uso di determinati utensili lo hanno cambiato nel passato.
E la carta vincente per la sopravvivenza sembra la duttilità ed il saper integrarsi con queste novità.
Ciao e notte!!!!!!!!
Per una "scuola che funziona"!!!!
Ciao.
Che bello, anche altre persone hanno pensato, come me, che "la rete", le nuove tecnologie possono fungere da supporto al loro lavoro, possono aiutare a far funzionare bene, nel loro caso, la scuola.
Ecco il SITO.
Quindi anche la mia idea di avere un luogo comune dove potersi confrontare tra educatori, condividere soluzioni attuate, criticità da affrontare, materiale utilizzato potrebbe veramente diventare una grande risorsa. Risorsa inanzitutto per crescere come persone, poi come professionisti, quindi per "mettersi al riparo" dalle sindromi professionali: nel nostro caso dal burn out.
Di seguito, però, vi propongo "IL MANIFESTO DEGLI INSEGNANTI", che può essere illuminante per tutti coloro che operano nel campo dell'educazione e dell'apprendimento. Buona lettura!
Che bello, anche altre persone hanno pensato, come me, che "la rete", le nuove tecnologie possono fungere da supporto al loro lavoro, possono aiutare a far funzionare bene, nel loro caso, la scuola.
Ecco il SITO.
Quindi anche la mia idea di avere un luogo comune dove potersi confrontare tra educatori, condividere soluzioni attuate, criticità da affrontare, materiale utilizzato potrebbe veramente diventare una grande risorsa. Risorsa inanzitutto per crescere come persone, poi come professionisti, quindi per "mettersi al riparo" dalle sindromi professionali: nel nostro caso dal burn out.
Di seguito, però, vi propongo "IL MANIFESTO DEGLI INSEGNANTI", che può essere illuminante per tutti coloro che operano nel campo dell'educazione e dell'apprendimento. Buona lettura!
Il manifesto degli insegnanti
1. Amo insegnare. Amo apprendere. Per questo motivo sono un insegnante.
2. Insegnerò per favorire in ogni modo possibile la meraviglia per il mondo che è innata nei miei alunni. Insegnerò per essere superato da loro. Il giorno in cui non ci riuscirò più cederò il mio posto ad uno di loro.
3. Insegnerò mediante la dimostrazione e l'esempio, il riconoscimento dei miei errori illuminerà il mio percorso.
4. Accompagnerò i miei alunni alla scoperta della realtà che li circonda, assecondando e stimolando in ognuno di loro la curiosità e la ricerca, le domande e la passione.
5. Non potendo trasmettere ai miei studenti la verità, mi adoprerò affinché vivano cercandola.
6. Incoraggerò nei miei studenti l’impegno e la volontà di migliorarsi costantemente e di non rassegnarsi mai di fronte alle difficoltà. Io stesso provvederò a formarmi e aggiornarmi continuamente.
7. Farò in modo che la scuola sia il mondo, e non un carcere.
8. Non trasmetterò ai miei studenti saperi rigidi e preconfezionati. La mia visione del mondo mi guiderà, ma non sarà mai legge per loro. Il dubbio e la critica saranno i pilastri della mia azione educativa.
9. Promuoverò lo studio per la vita e contrasterò lo studio per il voto.
10. Raccoglierò elementi di valutazione, rifiutando approcci semplicistici e meccanici che non tengano conto delle situazioni di partenza, dei progressi, dell’impegno e della crescita complessiva del singolo alunno.
11. Lotterò affinché la scuola sia la scuola di tutti, la scuola in cui ogni studente possa apprendere seguendo tempi e tragitti individuali. Farò in modo che i miei studenti mi scelgano e non mi subiscano.
12. Aiuterò i miei alunni a illuminare il futuro leggendo il passato e vivendo in pienezza il presente. Li aiuterò a stare nel mondo così com'è, ma non a subirlo lasciandolo così com'è.
13. Resterò fedele a questi punti in ogni momento della mia azione educativa, pronto ad affrontare e superare tutti gli ostacoli formali e burocratici che si presenteranno sulla mia strada.
Il computer nella scuola dell'infanzia
Ciao ragazzi eccomi qui sono tornata anche se un po' influenzata :(
Stasera voglio proporvi un interessante articolo di Augusto Chiocchiarello che riporta i risultati di uno studio realizzato con il contributo della Apple Computer.Questo articolo parla proprio dell'utilizzo del compueter e quindi della tecnologia nella scuola dell'infanzia.
Leggetelo perchè è veramente interessante :D
Bacione a presto!!!
Buona notte e sogni d'oro!!!
Ciao Ciao :D
Stasera voglio proporvi un interessante articolo di Augusto Chiocchiarello che riporta i risultati di uno studio realizzato con il contributo della Apple Computer.Questo articolo parla proprio dell'utilizzo del compueter e quindi della tecnologia nella scuola dell'infanzia.
Leggetelo perchè è veramente interessante :D
Bacione a presto!!!
Buona notte e sogni d'oro!!!
Ciao Ciao :D
Buonasera prof.ssa,
volevo avvisarla che domani e venerdì non potrò venire a lezione per problemi di saluti e per quanto riguarda la c map mi organizzo con il mio gruppo e poi le inviamo il tutto per mail.
Cordiali saluti.
Francesca
volevo avvisarla che domani e venerdì non potrò venire a lezione per problemi di saluti e per quanto riguarda la c map mi organizzo con il mio gruppo e poi le inviamo il tutto per mail.
Cordiali saluti.
Francesca
domenica 30 gennaio 2011
... Coincidenze ... dovrei usare SCRIBD ma non so come fare ....
Ciao.
… Coincidenze ….
Come vi avevo preannunciato in un mio commento venerdì sera 28.1 sono andata a sentire Umberto Galimberti, docente alla Ca’ Foscari di Venezia.
Il tema della conferenza riguardava il “Nichilismo e i giovani”. Tra i vari punti toccati ha parlato anche della tecnologia, del ruolo che essa ha acquisito nelle nostre vite.
Ha sottolineato l’importanza che la tecnologia non diventi un Dio da adorare e servire. L’uomo non deve “servire” la tecnica ma essa deve rimanere uno strumento che aiuta gli esseri viventi a vivere una vita dignitosa. Oggi, sotto molti aspetti, precisava, c’è invece un asservimento dell’uomo alla tecnologia e questa realtà non aiuta a vivere una vita pienamente umana ma la persona diventa uno strumento, un mezzo per far funzionare la macchina. Quante sono le realtà in cui è l’uomo che “bada”, controlla, la macchina come una volta si “badava” alle pecore? E’ la macchina che fa tutto e l’uomo sta solo a “guardare”.
Ci chiedevamo come distinguere, nel mare delle nuove tecnologie, ciò che è “buono” da ciò che non lo è.
Lui ha fatto riferimento al pensiero di Kant quando affermava che il bene o il male non si definisce in quanto ciascuno lo “sente” da sé.
Ha evidenziato, però, che oggi questo “sentire” non funziona più in quanto la MAPPA EMOTIVA delle persone non riesce più a discriminare ciò che è consentito da ciò che non lo è.
Le persone non riescono a “dare un nome” ai sentimenti e non riescono a gestirli … e non si è riferito solo ai giovani, ma anche a coloro che non lo sono più ….
Ha poi continuato affermando che il sentimento serve a conoscere in anticipo. La madre conosce il bambino perché lo AMA ED IL SENTIMENTO AIUTA A CONOSCERE PIU’ IN PROFONDITA’ SIA LE PERSONE CHE LE SITUAZIONI.
Per costruire una corretta Mappa Emotiva importante passare dall’IMPULSO, che è una spinta per l’espressione (azione – stimolo – risposta) alle EMOZIONI [forma più evoluta] e poi ai SENTIMENTI.
I sentimenti non ce li abbiamo per natura, ma si IMPARANO. Tutte le culture li hanno insegnati attraverso STORIE E MITI (Si pensi alla Grecia antica). E si imparano con le STORIE. Non è un dato genetico.
La palestra per apprendere i sentimenti è la LETTERATURA. Si apprende che cos’è l’ODIO, l’AMORE, l’ENTUSIASMO, la MORTE ….. e si educa il SENTIMENTO. Quindi, successivamente, quando proverò qualcosa saprò come chiamarlo. I bulli non sono riusciti a costruirsi queste mappe cognitive.
Sottolineava, inoltre, la necessità di essere disponibili ad acquisire anche altre visioni de mondo, di vederlo sotto altri punti di vista. Se viene presentata solo una visione gli individui non riusciranno ad essere tolleranti, a mettersi nei “panni degli altri”, a com-prendere che l’altro, diverso da me, può essere un arricchimento, mi può far vedere aspetti della vita che prima non conoscevo, aiutandomi così ad allargare la mia visuale. Così potremo gustare in modo più ampio e profondo le ricchezze che il mondo ci offre.
Riportando le parole di Galimberti alla nostra tematica io ho elaborato delle deduzioni.
Nel rapporto con le tecnologie è importante che siamo noi a gestirle, che sia l’uomo a orientarle verso fini che aiutano, sostengono la vita. Devono essere un MEZZO per vivere meglio.
Nel momento in cui è l’uomo ad essere gestito dalle tecnologie allora dobbiamo metterci in allarme e cercare di riportare l’uomo al centro. Ciò vuol dire che, per esempio, le chat, i social forum, navigare in internet, il computer, per esempio, non devono limitare le nostre relazioni sociali, la possibilità di fare un passeggiata con il nostro cane, fare una visita ad una persona cara ….
Mi chiedevo come si può distinguere, nel mare di internet e delle nuove tecnologie, ciò che è “buono” da ciò che non lo è.
Le “MAPPE EMOTIVE” ci aiutano in questo discernimento. Sì, sono da costruire, si apprendono non sono innate.
Ecco, i social network, forse, ci potrebbero aiutare a costruirle, a confrontarci,
a sostenerci in questo “apprendimento dei sentimenti”.
E’ necessario, in un mondo globalizzato, imparare a mettersi nei panni degli altri, divenire empatici, acquisire altri punti di vista. L’empatia ci permette di “vedere” come vedono gli altri, ma anche di “sentire” come sentono gli altri. Essa ci aiuta a “com-prendere – prendere con sé” il mondo dell’altro, favorendo una comunicazione profonda e non solo superficiale e funzionale ad un mero interesse personale, economico o culturale che sia.
In questo modo avremo in mano degli strumenti che ci permetteranno di valutare le varie situazioni in modo più completo.
Ecco, forse, in questo le nuove tecnologie ci possono proprio aiutare.
Forse ci possono sostenere nel dialogo tra culture diverse, tra persone che vivono in contesti lontani.
Se miglioreremo la nostra empatia forse la nostra società occidentale non sarà condannata al declino … come preannunciano numerosi sociologi. Forse potrà aprirsi un canale di comunicazione che ci permetterà di creare una nuova umanità, più rispettosa dell’uomo e del creato … speriamo ….
CIAO E BUONA NOTTE!!!
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